CHAMPAGNE DE LOZEY

CHAMPAGNE BRUT TRADITION MAGNUM - CHAMPAGNE DE LOZEY

Prezzo di listino €79,00 Prezzo di vendita€92,00risparmi €13,00

Abbinamenti, Lo Champagne Brut Tradition Magnum di De Lozey è una cuvée dalla grande versatilità gastronomica, capace di accompagnare con naturalezza sia un aperitivo raffinato sia un intero percorso a tavola. Lo consigliamo con ostriche, gamberi rossi, scampi al vapore e tartare di ricciola, preparazioni nelle quali la freschezza e la finezza del perlage valorizzano la delicatezza e la sapidità degli ingredienti. Ottimo con capesante scottate, risotto ai frutti di mare, filetto di branzino al forno e tempura di gamberi, piatti nei quali la struttura dello Champagne incontra la componente cremosa o croccante delle preparazioni. La presenza importante del Pinot Noir e la complessità dei vini di riserva lo rendono particolarmente interessante anche con carni bianche, come pollo arrosto, faraona alle erbe e vitello in salsa delicata, mentre le sfumature di mandorla e brioche trovano una piacevole affinità con torte salate, quiche ai formaggi e sfoglie al burro. Per un abbinamento ispirato alla tradizione francese suggeriamo una torta salata al Comté con cipolle caramellate, oppure una selezione di formaggi a pasta morbida come Brie e Chaource. Particolarmente piacevole anche con Parmigiano Reggiano di media stagionatura, prosciutto crudo e piccoli assaggi di pasticceria salata.
Alcol, 12%
Annata, Sans Année
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 1.5 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Pinot Nero 70%, Chardonnay 30%

NOTE SENSORIALI:

Lo Champagne Brut Tradition di De Lozey è una cuvée che interpreta con eleganza e personalità il carattere della Côte des Bar, coniugando la generosità del Pinot Noir alla freschezza dello Chardonnay e alla complessità conferita dai vini di riserva. Nel calice si presenta con un giallo dorato luminoso, attraversato da riflessi brillanti e da un perlage fine e continuo, capace di formare una spuma delicata e persistente. Il bouquet è raffinato e invitante, con profumi di mela gialla, pera matura e agrumi, accompagnati da eleganti richiami di fiori bianchi, mandorla fresca e bergamotto. Con l'ossigenazione emergono sfumature di crosta di pane, brioche e una particolare nota di liquirizia mentolata, che conferisce originalità e profondità al profilo aromatico. In bocca è vivace, armonioso e piacevolmente avvolgente, con un ingresso fresco che lascia progressivamente spazio a una struttura più ampia e cremosa. La maturità dei vini di riserva arricchisce il sorso di sfumature complesse, mentre la componente agrumata e la delicata sapidità mantengono la degustazione dinamica ed equilibrata. Il finale è lungo ed elegante, con ritorni di frutta fresca, mandorla, agrumi e leggere note speziate. Nel formato Magnum da 1,5 litri, particolarmente apprezzato per la sua capacità di favorire un'evoluzione più graduale del vino, questa cuvée esprime al meglio il proprio equilibrio tra freschezza, maturità e finezza delle bollicine.

CURIOSITÁ:

Champagne De Lozey è una maison familiare fondata nel 1881 a Celles-sur-Ource, nel cuore della Côte des Bar, nella parte meridionale della Champagne. Da quattro generazioni la famiglia Cheurlin tramanda una filosofia produttiva fondata sulla valorizzazione del territorio e sull'importanza dei lunghi affinamenti. Oggi è Philippe Cheurlin a guidare la proprietà, i cui vigneti si sviluppano su terreni argilloso-calcarei di origine kimmeridgiana, particolarmente favorevoli alla coltivazione del Pinot Noir. Il Brut Tradition è la cuvée simbolo della maison, ottenuta da un assemblaggio di 70% Pinot Noir e 30% Chardonnay, arricchito dall'utilizzo di vini provenienti dalla riserva perpetua della famiglia, un patrimonio enologico che comprende basi di diverse annate, alcune conservate per oltre quindici anni. Questo sistema permette di combinare la freschezza dei vini più giovani con la complessità e la maturità di quelli più evoluti. L'affinamento sui lieviti si protrae per circa quattro anni, mentre il dosaggio di 8 g/L contribuisce a definire uno stile armonioso, generoso e accessibile, senza compromettere la vivacità del sorso. Il formato Magnum da 1,5 litri rappresenta una scelta particolarmente interessante per la conservazione e l'evoluzione dello Champagne, grazie al rapporto favorevole tra volume del vino e ossigeno presente nella bottiglia. Una cuvée che racchiude la storia della famiglia Cheurlin e il carattere distintivo della Côte des Bar, dimostrando come anche uno Champagne non millesimato possa raggiungere una notevole complessità espressiva.

Champagne De Lozey

Champagne De Lozey è una maison familiare indipendente di Celles-sur-Ource, nella Côte des Bar, la parte più meridionale della Champagne, e affonda le proprie radici nel 1881, quando Narcisse ed Edmond Cheurlin iniziano a piantare le prime vigne nell’Aube. È l’inizio di una storia che attraversa quattro generazioni e che ancora oggi rimane saldamente nelle mani della famiglia Cheurlin. Un passaggio decisivo avviene con Raymond, che nei primi decenni del Novecento sceglie di non limitarsi alla coltivazione della vite e comincia a vinificare direttamente le proprie uve, incoraggiando successivamente i figli a sviluppare ciascuno una propria attività. Nel 1958 Daniel Cheurlin dà forma alla struttura aziendale moderna, costruisce l’attuale domaine e soprattutto comincia a costituire un importante patrimonio di vini di riserva, destinato a diventare uno degli elementi fondamentali dello stile De Lozey. Alla sua scomparsa, nel 1988, il figlio Philippe Cheurlin raccoglie l’eredità familiare e dal 1989 assume la guida della proprietà, sviluppandone progressivamente la presenza in Francia e sui mercati internazionali senza modificare l’impostazione indipendente della maison. Oggi De Lozey dispone di circa 12 ettari di vigneti di proprietà nella Côte des Bar, territorio profondamente diverso dalla Champagne settentrionale e caratterizzato da suoli argillo-calcarei del Giurassico superiore, con una forte presenza delle marne kimmeridgiane che ritroviamo anche nella vicina area di Chablis. È proprio questa matrice geologica a rappresentare uno dei punti centrali dell’identità dei vini: il Pinot Noir trova nell’Aube condizioni particolarmente favorevoli e costituisce uno dei vitigni fondamentali della maison, affiancato dallo Chardonnay e, in piccole produzioni particolarmente interessanti, dal raro Pinot Blanc, varietà storicamente presente nella Côte des Bar e oggi quasi scomparsa dal panorama champenois. La famiglia segue direttamente l’intero ciclo produttivo, dalla gestione dei vigneti alla pressatura, dalla vinificazione all’imbottigliamento e all’affinamento, mantenendo quindi una vera identità di vigneron récoltant e produttore indipendente. In vigneto l’approccio si è progressivamente orientato verso una gestione più sostenibile e attenta alla biodiversità, percorso riconosciuto attraverso le certificazioni Haute Valeur Environnementale e Viticulture Durable en Champagne. Ma uno degli aspetti realmente distintivi di De Lozey si trova in cantina ed è rappresentato dalla sua réserve perpétuelle, impostata secondo un principio assimilabile alla solera e costruita attraverso vini conservati nel corso di numerose vendemmie. Le prime riserve furono create da Daniel e Philippe ha continuato ad alimentarle, trasformandole in una vera memoria liquida della famiglia. La cuvée Brut Tradition, firma della maison, permette di comprenderne perfettamente l’importanza: nasce da circa 70% Pinot Noir e 30% Chardonnay e incorpora vini di riserva provenienti da un arco temporale di quindici anni, capaci di aggiungere profondità e continuità alla freschezza della vendemmia più recente; l’affinamento prosegue poi per circa quattro anni sui lieviti e il dosage si colloca intorno agli 8 g/l. La gamma permette però di osservare molte altre sfaccettature del patrimonio aziendale. Il Blanc de Blancs porta naturalmente al centro lo Chardonnay, mentre il Blanc de Noirs è dedicato interamente al Pinot Noir della Côte des Bar e ne mette in evidenza il carattere più vinoso e strutturato. Il Rosé de Saignée segue invece la tradizionale tecnica della macerazione delle uve nere, ottenendo colore e struttura direttamente dalle bucce anziché attraverso l’aggiunta di vino rosso, mentre una particolare versione di Blanc de Blancs vinificata sotto legno approfondisce il rapporto tra Chardonnay, ossigenazione e maturità. Cuvée du Dimanche rappresenta la lettura più essenziale della maison attraverso un dosage nullo, mentre Cuvée Prestige nasce da vecchie vigne selezionate e da due parcelle specifiche, riunendo Pinot Noir e Chardonnay in parti uguali e affrontando circa sei anni di affinamento sui lieviti. Ancora più esclusiva è Cuvée des Gentlemen, pensata come una delle espressioni di maggiore maturità della cantina. Particolarmente significativa è infine la produzione di Champagne da Pinot Blanc in purezza: in una regione ormai dominata quasi completamente da Chardonnay, Pinot Noir e Meunier, conservare e vinificare autonomamente questa antica varietà significa mantenere vivo un frammento della biodiversità storica dell’Aube. La maison conserva inoltre vecchi millesimi, tra cui annate come 2008, 2009 e 2010, mostrando quanto il tempo sia considerato parte integrante della costruzione dello stile. De Lozey rappresenta così molto bene l’identità della Côte des Bar: una Champagne più meridionale, vinosa e profondamente legata ai terreni kimmeridgiani, nella quale il Pinot Noir assume naturalmente un ruolo centrale senza impedire allo Chardonnay e alle varietà storiche di trovare spazio. Ma ciò che distingue realmente il domaine è la continuità costruita dalla famiglia Cheurlin attraverso quattro generazioni: dalle prime vigne di Narcisse ed Edmond nel 1881 alla visione di Raymond, dalla costruzione della maison e delle prime riserve da parte di Daniel fino alla gestione contemporanea di Philippe. I circa 12 ettari di proprietà, la réserve perpétuelle alimentata attraverso numerose vendemmie, i lunghi affinamenti, la valorizzazione del Pinot Noir e il recupero del Pinot Blanc costituiscono oggi le fondamenta di uno stile che unisce tradizione e precisione senza inseguire le mode della Champagne contemporanea. De Lozey rimane soprattutto una maison di famiglia, profondamente legata a Celles-sur-Ource e alla Côte des Bar, capace di utilizzare il tempo e il patrimonio dei vini di riserva come strumenti per dare continuità a una storia iniziata più di centoquarant’anni fa.